Collezioni

GENERE «Brassica» | COLLEZIONI 1 - 9 di 9 |

Erbario
Abbado Michele

Michele Abbado, dottore in Scienze Naturali, ha ricoperto il ruolo di assistente alla Regia Scuola Superiore di Agricoltura di Via Marsala 4 a Milano. I suoi studi si rivolsero soprattutto alla Parassitologia Vegetale. Il suo erbario è costituito da 200 exsiccata raccolti in Toscana tra il 1893 e il 1899.



Erbario
Ardissone Francesco

Francesco Ardissone (1837-1910) ha iniziato la sua carriera come professore di Botanica a Fano. Più tardi si stabilì a Milano dove occupò la cattedra di Botanica alla Scuola Superiore di Agricoltura. Nel 1871 venne nominato anche direttore dell'Orto Botanico di Brera. Fu proprio grazie ad Ardissone che la Scuola Superiore di Agricoltura venne in possesso di alcuni importanti erbari commerciali micologici, algologici, biologici ed epatologici, ai quali affiancò le sue personali collezioni algologiche. Nel 1877 divenne Presidente della Società Crittogamologica Italiana e diede inizio alla pubblicazione della 2° serie dell'Erbario Crittogamico Italiano. Dal 1897 al 1899 Ardissone coprì la carica di Direttore della Regia Scuola Superiore di Agricoltura e dell'annesso Regio Istituto Botanico. Il suo erbario è conservato nell'attuale sede del Dipartimento di Bioscienze e comprende circa 1500 campioni, tra i quali i più antichi sono esemplari raccolti da Savignone. È costituito da piante raccolte principalmente in Liguria tra il 1830 e il 1857.



Erbario
Baenitz Karl Gabriel

Karl Gabriel Baenitz (1837-1913), botanico tedesco, è stato attivo soprattutto in Slesia. Non si conosce un erbario personale perché le sue raccolte si trovano tra altri erbari: Herbarium Europaeum, Herbarium Dedrologicum, Herbarium Americanum, Herbarium florae phaenogamicae Germaniae et Helvetiae. La collezione dei suoi exsiccata presente nel nostro Erbario comprende soprattutto campioni provenienti dall'Herbarium Europaeum. Sono presenti circa 250 exsiccata raccolti tra il 1868 e il 1901. Le regioni di provenienza sono soprattutto Norvegia, Boemia e Tirolo. Dall'Italia provengono specie raccolte a Palermo, Bagnoli (NA) e Salerno. La grande eterogeneità dei luoghi concorda col fatto che una parte non indifferente dei campioni è stata scambiata con altri raccoglitori: infatti qui si ritrovano esempi di exsiccata di Ardissone e Billot.



Erbario
Borzi Antonio

Antonio Borzì (1852-1921) è stato professore ordinario di Botanica nelle Regie Università di Messina e di Palermo. Inoltre fu direttore dell'Orto Botanico e del Giardino Coloniale di Palermo. I suoi studi si interessarono in particolar modo alle alghe e alle Mixoficee. I campioni conservati nel nostro Erbario sono circa un centinaio, dal momento che la maggior parte si trova nell'Erbario dell'Università di Palermo. Sono stati tutti raccolti in Sicilia intorno al 1880.



Erbario
East South Central African Herbarium

Si tratta di circa 350 campioni raccolti nel Sud Africa, principalmente a Port Elizabeth, presumibilmente nel primo ventennio del 1900. Si pensa sia stato acquisito per scambio con l'Università di Port Elizabeth, provincia del Capo, Repubblica del Sud Africa, in un periodo antecedente la Seconda Guerra Mondiale. Tutti i campioni sono in ottimo stato di conservazione e possiedono un cartellino originale prestampato che indica il luogo e l'anno di raccolta, il determinatore e il genere del campione (manca la determinazione della specie).



Erbario
Hagueron L.P.

Non sono state trovate notizie bibliografiche su questo autore. Il suo erbario annovera 350 campioni circa, raccolti tra il 1853 e il 1860 in Francia e generalmente nei dintorni di Parigi. Tutti i campioni sono provvisti di un cartellino originale molto dettagliato in cui compare il nome della pianta in lingua francese e in latino, il luogo di raccolta e le caratteristiche del terreno su cui si trovava. A queste notizie seguono, in molti campioni, note dell'autore sulla morfologia della pianta esaminata. Purtroppo a questa descrizione così accurata non corrisponde una altrettanto buona conservazione: infatti alcuni esemplari erano in condizioni precarie.



Erbario
Lombardo

Exiccata raccolti in Lombardia a partire dal 1947. La raccolta è continuamente arricchita.



Erbario
Scuola Superiore d'Agricoltura

Questo erbario è il frutto delle escursioni didattiche compiute dagli studenti della Scuola Superiore di Agricoltura di Milano nell’arco di undici anni, dal 1908 al 1919, guidate, quasi esclusivamente, da Roberto Cobau. I campioni sono poi rimasti conservati presso la Scuola Superiore di Agricoltura raccolti indifferentemente sotto due diciture: ERBARIO DELLA SCUOLA ed ERBARIO COBAU. Per la gran parte i campioni [683, 95% del totale] provengono dalla Lombardia e più precisamente dalle province di Lecco [197], Milano [190], Como [171], Bergamo [75] e Varese [32]. I rimanenti da Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna. I raccoglitori sono solo due, il dott. Roberto Cobau [523, 73% del totale] e la dott.ssa De Angeli [97]. Al momento del riordino sono state aggiornate le nomenclature dell'intero erbario secondo la “Flora d'Italia” (Pignatti, 1982), visto che ben 153 campioni si presentavano con una determinazione incompleta.



Erbario
Sordelli Ferdinando

Ferdinando Sordelli (1838-1916) fu definito dai suoi contemporanei “insigne naturalista” nonostante fosse sostanzialmente un autodidatta. La sua passione per la botanica gli permise di determinare migliaia di specie di piante con sicurezza sistematica inusuale. Visse a Milano e proprio in città osservò e raccolse numerose specie spontanee per la maggior parte conservate nel suo erbario la cui consistenza è di circa 6000 campioni. Numerose sono anche le specie raccolte nella bassa Pianura comasca, nel Bergamasco e nella Provincia di Varese che arricchiscono la collezione.

GENERE «Brassica» | COLLEZIONI 1 - 9 di 9 |

© 2019 | Erbario dell'Università degli Studi di Milano